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Il Giorno della Memoria tra Stelle e Treni


Con la legge del 20 Luglio del 2000 ha inizio il ricordo dello sterminio storico e sociale degli ebrei. Di ciò che è accaduto, lo lasciamo narrare sui libri di storia a chi è del mestiere.

Tramite queste righe però, vi sarà consigliato del materiale da poter utilizzare, per discutere e raccontare di uno dei pezzi di Storia più disumani.

In questa sede verranno presi in esame, tre strumenti, che potrebbero essere inseriti in classe per trattare l’evento dell’Olocausto, che ricordiamo viene “celebrato” , ogni anno, il 27 Gennaio.

Il primo è un cartoon dal titolo “La Stella di Andra e Tati” che ripercorre il viaggio nel campo di sterminio di due sorelle, rimaste in vita, Andra e Tatiana Bucci. Di questo racconto, inoltre è possibile ricercare l’albo illustrato.

Nel secondo e terzo caso, si tratta invece di due testi di narrativa.

Il primo intitolato “Mai più” è un insieme di quattro racconti. Anche in questo caso vengono narrate storie di vera e propria resilienza, di persone sopravvissute allo storico sterminio. In particolare Liliana Segre, ad oggi senatrice a vita ed Alberto Peretti, classe 1924. Anche lui reduce di guerra, ha ricominciato, riparando sci, fino ad essere riconosciuto e nominato maestro di sci ad honorem.

Il filo conduttore dei racconti trattati fino a questo momento è il tema del viaggio, massacrante e brutale verso i campi di concentramento, i numeri di matricola e le stelle sulle “divise” di tutti gli ebrei. In particolar modo, si presta attenzione alla situazione di donne e bambini.

Il secondo testo da poter prendere in considerazione, intitolato “L’amico ritrovato” scritto da Fred Ulhman, è un vero e proprio romanzo. Ambientato tra i paesi del nord Europa e gli Stati Uniti (le trattazioni di cui sopra sono ambientate tra l’Italia, la Germania e la Polonia) a cavallo tra la prima e la seconda Guerra Mondiale. In questo caso, punto centrale di tutto il testo è il bisogno d’ essere amici e quindi, il valore dell’amicizia. Infatti i due protagonisti, Hans e Konradin diventano amici durante l’adolescenza e poi, in età adulta si ritroveranno in situazioni meno congeniali, dopo un periodo

d’ allontanamento forzato, proprio per il periodo storico di riferimento. In egual modo ci si ritrova anche in questo caso dinanzi allo scontro ed anche alla scelta d’essere ebreo o non esserlo.



In conclusione si tratta, con sfaccettature, tempi e ambienti diversi della Storia tra le storie. Persone che con la loro vita hanno testimoniato, una rinascita, una seconda possibilità. Ed altre che invece, l’hanno raccontato. Testimoniarlo è stato ed è un bisogno. Ascoltarlo e scegliere potrebbe essere un’arte.


Dott.ssa Giovanna Tammaro


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